Con Decreto direttoriale dello scorso 29 Marzo è stato fissato il termine iniziale per la richiesta di erogazione del Voucher per la digitalizzazione delle PMI. Le imprese iscritte nel provvedimento cumulativo di prenotazione del 14 Marzo u.s. possono presentare le richieste di erogazione a partire dal 14 Settembre 2018 ed entro il termine ultimo di 90 giorni dalla scadenza del termine dei 6 mesi per l’ultimazione del progetto agevolato.
 
Con un successivo decreto verrà pubblicato l’elenco delle imprese per le quali le previste verifiche sulle dichiarazioni rilasciate all’atto della domanda si saranno concluse positivamente; nel medesimo provvedimento verrà indicato l’importo del Voucher assegnato a ciascuna impresa, determinato sulla base delle risorse finanziarie che sarà stato possibile destinare complessivamente alla misura. Come indicato nel decreto direttoriale del 14 Marzo 2018, il Ministero dello sviluppo economico ha ritenuto opportuno non rinviare l’adozione del provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, al fine di consentire alle imprese di dare immediato avvio alla realizzazione dei progetti di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Dal 15 Marzo 2018 le imprese possono, infatti, cominciare ad effettuare le spese programmate nei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico presentati. Per data di avvio degli investimenti si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile.

Le stesse spese debbono essere ultimate non oltre sei mesi dalla data del 14 Marzo 2018, quindi entro il 14 Settembre 2018. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile, ancorché pagato successivamente. I pagamenti dei titoli di spesa devono, comunque, essere effettuati prima della presentazione della richiesta di erogazione.

A partire dallo scorso 14 Marzo 2018, è disponibile online l’elenco, consultabile per regione, delle imprese alle quali risulta assegnabile il Voucher per la digitalizzazione delle PMI.

L’importo complessivo dei Voucher concedibili è superiore all’ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro, con una riserva del 5% delle risorse a favore delle imprese che hanno conseguito il rating di legalità). Il Ministero deve procedere proporzionalmente al riparto delle risorse come previsto dalla disciplina dell’incentivo. Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

Nell’elenco pubblicato il 14 Marzo u.s. non è indicato l’importo del Voucher concedibile, in quanto il Ministero, considerato che il riparto delle risorse oggi disponibili tra le oltre 90.000 domande presentate condurrebbe all’assegnazione di un’agevolazione sensibilmente inferiore a quella richiesta dalla singola impresa, sta verificando la possibilità di integrare la copertura finanziaria dell’intervento, utilizzando risorse comunitarie a valere sul Fondo crescita sostenibile. Risulterà arduo coprire per intero la richiesta (di oltre 600 milioni di euro) ma dovrebbero essere garantite buona parte delle domande delle PMI meridionali – in quanto i fondi comunitari coprono prioritariamente il Mezzogiorno – e in parte quelle del Centro-Nord.